- Cosa deve fare il sito di un ristorante
- Due modelli diversi, non solo tre marchi
- Il confronto, voce per voce
- Quando Wix o Squarespace sono la scelta giusta
- Quando WordPress conviene
- Se un giorno vuoi cambiare: la domanda che nessuno fa
- Gli errori che vediamo nei siti dei ristoranti, su qualsiasi piattaforma
- Come decidere in cinque domande
Cosa deve fare il sito di un ristorante
Prima della piattaforma conviene chiarire il lavoro che il sito deve svolgere. Per la maggior parte dei ristoranti, pizzerie e trattorie si riduce a poche cose:
- Far vedere il menù, aggiornato, leggibile dal telefono, possibilmente come testo e non come foto del cartoncino.
- Dire quando sei aperto e dove sei, con gli stessi orari del profilo Google, come spiegato nella guida su orari di apertura su Google.
- Far prenotare o chiamare con un tocco: un pulsante, un modulo, o il collegamento al servizio di prenotazione che usi già.
- Mostrare il locale: poche foto belle e leggere, non cinquanta pesanti.
- Per alcuni, ordini d'asporto o consegna, che però spesso passano già da piattaforme esterne.
Tutte e tre le piattaforme di cui parliamo sanno fare queste cose. La differenza non sta tanto nel «si può o non si può», ma in chi lo fa, quanto costa nel tempo, e di chi è il sito alla fine.
Due modelli diversi, non solo tre marchi
Il confronto vero non è tra tre prodotti, ma tra due modi di avere un sito.
Wix e Squarespace sono servizi in abbonamento: paghi un canone e in cambio hai editor, hosting, aggiornamenti e assistenza in un unico posto. Non devi pensare al server, alle versioni, ai backup tecnici. Il rovescio è che il sito vive lì: Wix lo scrive chiaramente nella sua guida ufficiale, il sito funziona solo sui server di Wix e non si può spostare presso un altro hosting.
WordPress (quello scaricabile da wordpress.org, da non confondere con il servizio WordPress.com) è un programma libero che installi su un hosting che scegli tu. Il sito, i testi, le foto e il database sono tuoi: puoi cambiare fornitore, hosting o chi te lo gestisce senza ricominciare da capo. In cambio, qualcuno deve occuparsi di aggiornamenti, backup e sicurezza: tu, o chi ti segue.
Il confronto, voce per voce
| Cosa conta per un ristorante | Wix / Squarespace | WordPress |
|---|---|---|
| Partire da soli in un fine settimana | Sì, è il loro punto forte | Possibile, ma serve più dimestichezza |
| Menù aggiornabile dal titolare | Sì, con strumenti dedicati | Sì, se il sito è costruito pensando a chi lo aggiorna |
| Prenotazioni online | Funzioni proprie o integrazioni con servizi esterni | Plugin o collegamento al servizio che usi già |
| Hosting, aggiornamenti, sicurezza | Inclusi nel canone | A carico tuo o di chi fa manutenzione |
| Costo nel tempo | Canone finché il sito esiste | Più alto all'inizio, poi dominio, hosting ed eventuale manutenzione |
| Portare il sito altrove | Wix: no. Squarespace: solo in parte | Sì, completo |
| Funzioni su misura | Quelle previste dalla piattaforma e dalle sue app | Praticamente qualsiasi, con il lavoro necessario |
| Velocità e dati strutturati | Buoni di base, poco controllo fine | Dipende da tema e hosting: si può fare molto bene o molto male |
Notate l'ultima riga: WordPress non è «più veloce» per definizione. Un WordPress con un tema pesante e dieci plugin superflui è più lento di un sito Wix ben fatto. Il vantaggio è che con WordPress la velocità si può controllare e migliorare; ne abbiamo parlato nella guida su come velocizzare un sito WordPress.
Quando Wix o Squarespace sono la scelta giusta
Ci sono situazioni in cui consigliamo noi stessi un costruttore di siti, anche se ci fa perdere un lavoro:
- Vuoi farlo da solo e hai tempo. Se ti piace occupartene e il sito ti serve per menù, orari e foto, un costruttore ti porta online in fretta e senza intermediari.
- Non vuoi nessuno da chiamare per la parte tecnica. Hosting, sicurezza e aggiornamenti sono affare della piattaforma.
- Usi le sue funzioni per ristoranti. Wix, per esempio, ha una sezione dedicata ai ristoranti con menù, ordini online e prenotazione dei tavoli; Squarespace offre blocchi per i menù e integrazioni con alcuni servizi di prenotazione. Prima di scegliere, verifica che il servizio che usi in Italia sia tra quelli supportati.
- Il locale è in fase di prova. Se non sai ancora se il progetto durerà, un canone mensile ti lascia libero di chiudere senza aver investito in un sito.
Quando WordPress conviene
- Vuoi che il sito sia tuo. Dominio, hosting e contenuti intestati a te, spostabili quando vuoi. È lo stesso consiglio che diamo nell'articolo su quanto costa un sito web.
- Pensi di restare online per anni. Il costo iniziale è più alto, ma non c'è un canone di piattaforma che cresce con te.
- Ti serve qualcosa di specifico: un menù con allergeni filtrabili, eventi e serate a tema, più sedi, un'area per i gruppi, un collegamento al gestionale o alla cassa. Su WordPress si costruisce; su una piattaforma chiusa si aspetta che qualcuno lo preveda.
- Ti interessa il controllo tecnico: dati strutturati del ristorante, velocità, font caricati in locale per la privacy. Su questi temi abbiamo scritto le guide ai dati strutturati per attività locali e su Google Fonts e GDPR.
La condizione, onestamente, è una sola: qualcuno deve occuparsi della manutenzione. Un WordPress lasciato a sé stesso per due anni è un rischio, e in quel caso un costruttore in abbonamento sarebbe stato più sicuro.
Se un giorno vuoi cambiare: la domanda che nessuno fa
È il punto che pesa di più e che quasi nessuno valuta all'inizio. Da WordPress puoi esportare tutto (testi, foto, database) e ripartire altrove, anche su un'altra piattaforma. Da Wix, come abbiamo visto, il sito non esce: se cambi, si rifà, ricopiando testi e foto. Squarespace permette un'esportazione parziale pensata proprio per WordPress, ma la sua guida elenca cosa resta fuori: tra le altre cose le pagine negozio, le intestazioni e i piè di pagina, i video e le impostazioni di stile.
Il dominio, invece, è sempre spostabile, su qualunque piattaforma, purché sia intestato a te. Questo vale per tutti: controlla oggi a nome di chi è registrato il nome del tuo sito.
Gli errori che vediamo nei siti dei ristoranti, su qualsiasi piattaforma
- Il menù in PDF o in foto, pesante da scaricare, illeggibile dal telefono e invisibile a Google.
- Orari diversi tra sito, profilo Google e social.
- Il numero di telefono non cliccabile, o nascosto in fondo alla pagina contatti.
- Foto da diversi megabyte caricate direttamente dal telefono.
- Il sito fatto e mai più aperto, con il menù della stagione precedente.
Nessuna piattaforma risolve questi problemi da sola, e nessuna, scelta da sola, ti porta più in alto su Google: il posizionamento dipende dai contenuti, dalla scheda Google Business e dalla cura nel tempo, non dal marchio dello strumento.
Come decidere in cinque domande
- Chi aggiornerà il sito, e quanto tempo ha?
- Il sito deve fare solo vetrina, o ti servono funzioni particolari?
- Quanto è importante per te poterlo portare altrove?
- Chi si occuperà di aggiornamenti e backup, se scegli WordPress?
- Quanto spenderai in cinque anni, non solo nel primo mese?
Se le risposte sono «io, poco tempo, solo vetrina, non mi importa, nessuno», un costruttore di siti è probabilmente la scelta più sensata. Se invece vuoi un sito tuo, costruito per durare, WordPress con un tema leggero come il nostro Fondamenta ti dà una base pulita su cui crescere, e con ChiBri SEO gestisci orari, dati dell'attività e anteprime su Google da una sola schermata.
Domande frequenti
È meglio WordPress o Wix per un ristorante?
Dipende da chi gestirà il sito e da quanto tempo resterà online. Wix è comodo per chi vuole fare da solo e non pensare alla parte tecnica; WordPress conviene a chi vuole un sito di sua proprietà, spostabile e personalizzabile, a patto che qualcuno si occupi della manutenzione.
Posso spostare il mio sito da Wix a WordPress?
Non con un'esportazione: Wix spiega che i siti funzionano solo sui suoi server. Il sito va ricostruito su WordPress ricopiando testi e immagini. Il dominio invece si può trasferire, se è intestato a te.
Squarespace permette di esportare il sito?
In parte. Squarespace esporta un file pensato per l'importazione in WordPress, ma esclude diversi elementi, tra cui pagine negozio, video, intestazioni, piè di pagina e impostazioni di stile, che vanno rifatti a mano.
La piattaforma scelta influisce sul posizionamento su Google?
Non in modo decisivo. Contano di più contenuti chiari, menù in testo, orari corretti, velocità e una scheda Google Business curata. Una piattaforma può renderti più facile o più difficile curare questi aspetti, ma nessuna garantisce risultati da sola.
Non sai quale strada fa per il tuo locale?
Guardiamo insieme cosa deve fare il sito, chi lo aggiornerà e quanto spenderai in qualche anno. Se scopriamo che ti basta un costruttore di siti, te lo diciamo e ti aiutiamo a partire bene.
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