- I tre costi che ogni sito ha, anche quello «gratis»
- Dominio e hosting: la parte piccola, ma da intestare a te
- Il lavoro: da cosa dipende il prezzo di realizzazione
- Il nostro listino, pubblicato
- Il costo che nessuno mette nel preventivo: la manutenzione
- Quanto spendi davvero: il primo anno e quelli dopo
- E il fai da te, o i costruttori di siti in abbonamento?
- Le sei domande da fare prima di firmare un preventivo
I tre costi che ogni sito ha, anche quello «gratis»
Qualunque sito, fatto da chiunque, ha tre componenti di spesa: il dominio (il nome, come latuapizzeria.it), l'hosting (lo spazio sul server dove il sito vive) e il lavoro di chi lo progetta, lo scrive e lo costruisce. A queste si aggiunge, dal secondo anno in poi, la manutenzione, che è la voce più spesso dimenticata nei preventivi e la prima causa di siti che dopo due anni non si aprono più.
Le prime due sono spese ricorrenti e piccole. La terza è una tantum e fa quasi tutta la differenza tra un preventivo da trecento euro e uno da tremila. La quarta è quella che decide se il sito tra tre anni esisterà ancora.
Dominio e hosting: la parte piccola, ma da intestare a te
Un dominio .it si registra presso un registrar accreditato dal Registro .it e si rinnova ogni anno; presso i fornitori italiani più diffusi il rinnovo costa in genere tra i dieci e i venti euro l'anno. Le offerte «dominio gratis il primo anno» esistono, ma leggi il prezzo di rinnovo: è quello che pagherai per sempre.
L'hosting è la voce dove si vede la differenza tra un sito che si apre in un secondo e uno che ne impiega sei. Per un sito vetrina italiano un hosting serio, con PHP aggiornato, cache lato server e server in Europa, costa tra i 60 e i 120 euro l'anno; ne abbiamo parlato nella guida su come velocizzare un sito WordPress. Sotto i 30 euro l'anno di solito si paga in lentezza.
Un consiglio che diamo sempre, e che ci costa qualcosa: dominio e hosting vanno intestati a te, con il tuo indirizzo email e la tua carta, non a chi ti fa il sito. Se un giorno cambi fornitore, il sito resta tuo e il nome pure. Se il fornitore li compra a nome suo «per semplicità», chiedi almeno che ti consegni le credenziali per iscritto.
Il lavoro: da cosa dipende il prezzo di realizzazione
Il costo di realizzazione è quasi sempre ore di lavoro moltiplicate per una tariffa oraria, anche quando il preventivo mostra un prezzo tondo. Le ore dipendono da cinque cose:
- Quante pagine e quanto sono diverse tra loro. Cinque pagine con la stessa struttura costano molto meno di cinque pagine progettate una per una.
- Chi scrive i testi e chi fornisce le foto. Se arrivano pronti e usabili, il lavoro è impaginare; se vanno scritti, scattati o cercati, sono ore in più, spesso più di quelle del sito stesso.
- Cosa deve fare il sito oltre a farsi leggere: modulo contatti, prenotazioni, menù aggiornabile, area riservata, vendita online. Ogni funzione è tempo di sviluppo e tempo di collaudo.
- Design su misura o modello. Un tema già pronto adattato costa meno di un progetto grafico da zero; il risultato, però, somiglia ad altri mille siti.
- Quanto conta il posizionamento. Struttura delle pagine, titoli, dati strutturati, velocità: il lavoro tecnico che aiuta Google a capire il sito si può fare bene o non fare. Nessuno può prometterti «la prima pagina», e Google stesso lo dice chiaramente: diffida di chi lo garantisce.
Un modo pratico per confrontare due preventivi: chiedi a entrambi quante ore hanno stimato e cosa succede se i testi arrivano in ritardo o se chiedi una pagina in più. Le risposte dicono più del totale.
Il nostro listino, pubblicato
Questi sono i prezzi che applichiamo oggi ai siti che costruiamo, IVA esclusa, calcolati a ore con una tariffa di 27 euro l'ora. Li pubblichiamo perché ci sembra il modo più onesto di rispondere alla domanda del titolo.
| Cosa | Cosa comprende | Prezzo |
|---|---|---|
| Landing page singola | Una pagina, un obiettivo, un modulo di contatto | 190 € |
| Sito vetrina | Fino a 5 pagine, design su misura, mobile, modulo contatti, SEO di base | 590 € |
| Sito vetrina esteso | Fino a 10 pagine, gallerie, mappe, blog o news | 950 € |
| Sito aziendale evoluto | Pagine illimitate, multilingua, integrazioni, area riservata semplice | 1.290 € |
| Restyling di un sito esistente | Analisi, nuovo design, migrazione dei contenuti | 440 € |
| Negozio online essenziale | Fino a 25 prodotti, pagamenti, spedizioni, pagine legali, collaudo del checkout | 1.490 € |
| Adempimenti tecnici | Consenso cookie con blocco effettivo dei tag, informative raggiungibili, dati societari | 135 € |
Dominio e hosting non sono compresi, di proposito: li compri tu, a nome tuo, su una scheda tecnica che ti consegniamo. Se preferisci che ce ne occupiamo noi, il costo è quello del fornitore più 30 euro l'anno di gestione. E se dal primo incontro capiamo che ti serve una scheda Google Business curata più di un sito, te lo diciamo.
Il costo che nessuno mette nel preventivo: la manutenzione
Un sito WordPress è un programma installato su un server. Il programma si aggiorna, i plugin si aggiornano, il certificato HTTPS scade e si rinnova, l'hosting cambia versione di PHP. Se nessuno se ne occupa, prima o poi qualcosa smette di funzionare: nel migliore dei casi il modulo contatti non invia più le email e nessuno se ne accorge per mesi; nel peggiore il sito viene compromesso e finisce a ospitare pagine di altri.
La manutenzione ha un prezzo, e va messo nel conto del sito fin dall'inizio. Le nostre formule annuali, sempre IVA esclusa:
- Monitoraggio e backup (190 € l'anno): copie di sicurezza conservate, controllo che il sito risponda e che il certificato non scada, avviso ai guasti. Nessuna ora di modifiche.
- Manutenzione base (390 € l'anno): come sopra, più aggiornamenti di sicurezza e un'ora al mese di modifiche ai contenuti.
- Manutenzione estesa (990 € l'anno): tre ore al mese, report trimestrale, priorità sugli interventi.
Puoi anche scegliere di non attivarla e occupartene da solo, o non occupartene: è legittimo. Chiediamo solo che la scelta sia consapevole e messa per iscritto, perché il sito «che era andato benissimo per due anni e poi è sparito» è una storia che sentiamo troppo spesso.
Quanto spendi davvero: il primo anno e quelli dopo
Mettendo insieme le voci, per un sito vetrina di cinque pagine con i nostri prezzi:
| Voce | Primo anno | Ogni anno successivo |
|---|---|---|
| Dominio .it | 10–20 € | 10–20 € |
| Hosting adeguato | 60–120 € | 60–120 € |
| Realizzazione (sito vetrina) | 590 € | — |
| Adempimenti cookie e informative | 135 € | — |
| Manutenzione base | 390 € | 390 € |
| Totale indicativo | circa 1.200–1.250 € | circa 460–530 € |
Tutti gli importi sono IVA esclusa. Il totale del primo anno cambia molto se i testi e le foto non sono pronti, se servono più pagine o funzioni come prenotazioni e vendita online; il totale degli anni successivi cambia poco, ed è quello che conviene guardare quando si confrontano fornitori.
E il fai da te, o i costruttori di siti in abbonamento?
Esistono e funzionano. Un costruttore di siti in abbonamento (quelli con l'editor a trascinamento) tiene insieme dominio, hosting e strumento in un canone mensile, e per alcune attività è la scelta giusta: se hai tempo, un po' di dimestichezza e bisogni semplici, puoi essere online in un fine settimana. Le cose da sapere prima: il canone si paga finché il sito esiste, il sito non si può portare altrove, e quando ti serve una funzione che la piattaforma non ha, non c'è modo di aggiungerla. WordPress con un tema leggero, come il nostro Fondamenta, costa di più il primo anno e meno nel tempo, ed è tuo. Ne parleremo con più calma in un articolo dedicato al confronto tra WordPress e i costruttori di siti.
Le sei domande da fare prima di firmare un preventivo
- Dominio e hosting saranno intestati a me? Riceverò le credenziali?
- Il prezzo comprende i testi e le foto, o devo fornirli io? Cosa succede se arrivano in ritardo?
- Quante ore avete stimato, e quanto costa un'ora in più?
- Cosa è compreso dopo la consegna: correzioni, aggiornamenti, backup?
- Il sito è fatto con WordPress standard o con strumenti proprietari? Se cambio fornitore, posso portarlo via?
- Cosa fate per il posizionamento su Google, e cosa invece non potete promettere?
Un fornitore serio risponde a tutte e sei senza fastidio. Se la risposta alla quinta è «no», il prezzo che stai guardando non è il prezzo del sito: è il prezzo del primo anno di un abbonamento.
Domande frequenti
Quanto costa un sito vetrina per un negozio o un ristorante?
Con il nostro listino, un sito vetrina fino a cinque pagine costa 590 euro più IVA di realizzazione; a questi vanno aggiunti dominio e hosting, che sono intestati al cliente, e la manutenzione annuale se la si sceglie. Il primo anno completo si aggira sui 1.200 euro più IVA.
Perché due preventivi per lo stesso sito hanno prezzi così diversi?
Quasi sempre perché comprendono cose diverse: chi scrive i testi, chi fa le foto, quante pagine sono progettate su misura, se ci sono funzioni come prenotazioni o vendita, e cosa è incluso dopo la consegna. Conviene chiedere a entrambi le ore stimate e cosa resta fuori.
Il sito ha dei costi ogni anno?
Sì, sempre: il rinnovo del dominio, l'hosting e, se la si attiva, la manutenzione. Per un sito vetrina con manutenzione base si tratta di circa 460–530 euro l'anno più IVA con i nostri prezzi; senza manutenzione, meno di 150 euro, ma con il rischio che il sito smetta di funzionare senza che nessuno se ne accorga.
Conviene un costruttore di siti in abbonamento invece di WordPress?
Per bisogni semplici e se hai tempo di farlo da solo, può convenire. Il canone però si paga finché il sito esiste e il sito non si può spostare altrove. WordPress costa di più all'inizio, meno negli anni, ed è di tua proprietà.
Vuoi un preventivo con dentro tutte le voci, anche quelle scomode?
Ci raccontiamo in mezz'ora cosa deve fare il sito e ti mandiamo un preventivo scritto con ore, prezzi e ciò che resta fuori. Se scopriamo che non ti serve un sito, te lo diciamo.
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